Hypericum

Hypericum L., 1753 è un genere di piante tradizionalmente incluso nella famiglia delle Clusiacee, assegnato dalla classificazione APG alle Ipericacee (Hypericaceae).
A questo genere appartengono alcune specie ornamentali, di cui la più nota, per le sue proprietà officinali, è l’iperico (Hypericum perforatum) detto anche Erba di San Giovanni.
Il nome scientifico hypericum deriva dal latino hypericon, prestato dal greco antico: ὑπερικόν, hyperikón, forma collaterale di ὑπέρεικος hypéreikos, a sua volta da υπο-, ypo-, «sotto», ed ἐρείκη, eréikē, «erica».
Il genere comprende specie erbacee, annuali o perenni, piccoli arbusti e alberi alti sino a 12 m.
È caratterizzato dalla presenza sui petali di ghiandole contenenti olii essenziali, visibili sotto forma di piccoli punti traslucidi. I fiori sono a 5 petali e possiedono molti stami.
Le specie del genere Hypericum sono diffuse in quasi tutto il mondo con l’eccezione delle regioni artiche e antartiche.
Hypericum perforatum è utilizzato in fitoterapia nei disturbi depressivi minori. Si deve però evitare l’assunzione contemporanea di iperico e di farmaci antidepressivi (SSRI), a causa delle loro possibili interazioni.
Nella medicina omeopatica viene indicato come battericida, antisettico nel caso di cure odontoiatriche, di ferite, tagli, escoriazioni e traumi.