Convolvulus

Convolvulus L., 1753 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, che comprende circa 250 specie note comunemente col nome di convolvoli.
Fa parte della famiglia delle Convolvulaceae, originarie dell’Asia, dell’Africa settentrionale e dell’Europa. Le piante hanno un andamento in genere rampicante oppure si sviluppano come arbusti compatti che crescono maggiormente in larghezza che in altezza, secondo le specie appartenenti al genere. Alcune varietà possono attecchire anche in modo spontaneo, nei pressi di abitazioni abbandonate o di zone incolte. Le foglie sono sempreverdi e iniziano a cadere in autunno. I fiori possono avere una forma di tubo, di campana o di imbuto, in base alla specie di appartenenza, durano di solito solo un giorno e sono detti “belli di giorno” poiché somigliano alle belle di notte.
Il nome “convolvolo” deriva dal latino convolvere, che significa avvolgere, dal portamento tipico di questa pianta. Può succedere che le piante di convolvolo si espandano su altre piante rendendone difficile il loro sviluppo, fino a provocarne il disseccamento.
Il genere presenta al suo interno alcune differenze:
• Foglie sessili, ristrette alla base; fusti mai volubili; fusti erbacei, foglie senza base scariosa.
• Foglie picciolate (almeno le inferiori) e con base cuoriforme o astata; fusti volubili; corolla bianca o rosea.
• Foglie superiori e brattee calicine intere; corolla 10-25 mm.
• Fiori all’ascella delle foglie mediane.
• Fiori all’apice dei rami principali.