Capsella

Capsella Medik. 1792 è un genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Brassicacee, dall’aspetto di piccole erbacee annuali o bienni.
Il nome generico Capsella viene dal latino capsa, “cassetta per libri o per frutta”.
Il nome di questo genere venne attribuito nel 1792 dal botanico tedesco Medicus (nome italianizzato di Friedrich Kasimir Medikus (1736–1808) che vedeva nella forma dei frutti di alcune specie di questo genere la borsa del pastore delle pecore contenente il sale pastorizio da dare alle bestie. Probabilmente l’origine risale alla forma dei frutti (siliquette cuoriformi) della pianta, simili alle bisacce dei pastori.
La radice è un fittone.
Il fusto è eretto, piuttosto esile e debolmente peloso. Può essere semplice o ramoso.
Foglie basali: quasi sempre sono presenti delle rosette basali con foglie picciolate a volte incise e altre no.
Foglie cauline: le foglie cauline sono oblunghe o lanceolate, sempre amplessicauli e in alcune specie sono sagittate (la base delle foglie è simile ad una freccia) in altre seghettate.
L’infiorescenza tipica per questo genere è un racemo lasso e nudo e comunque semplice.
I fiori sono ermafroditi, tetrameri, dialipetali e attinomorfi ed hanno dimensioni minime (pochi millimetri).
Calice: i sepali sono quattro, di forma ovale; il colore può essere verde o arrossato e non sono persistenti.
Corolla: la corolla è composta da quattro piccoli petali spatolati in disposizione opposta a croce (struttura tipica delle “crocifere”) uguali fra di loro e sporgenti dal calice. Il colore può essere bianco o roseo.
Androceo: gli stami sono 6 (a volte derivano da petali trasformati); le antere sono ovali o oblunghe e comunque ottuse all’apice.
Gineceo: l’ovario è bicarpellare supero; lo stilo è persistente nel frutto.
Fioritura: sono specie che fioriscono molto presto con un rapido sviluppo ed una grandissima produzione di semi che spargono tutto intorno in modo che le piante possono rifiorire di nuovo.
I frutti sono delle siliquette (lunghe più o meno quanto larghe) quasi sempre triangolari (cuoriformi – a forma di cuore) con l’apice rivolto all’interno del fusto e fortemente appiattite. Nel loro interno trovano posto diversi semi oblunghi. L’inserzione del frutto (col peduncolo) sul fusto è patente.
Le specie di questo genere sono diffuse in tutto il mondo (il tipo corologico è cosmopolita (Cosmop.)). In particolare sono diffuse nell’America del Nord (Alaska compresa, qualche presenza sul versante pacifico della Cordigliera delle Ande, Europa (molto diffuse), non molto diffuse in Asia e Africa e diffuse abbastanza nell’Australia sud-orientale.
Sono piante invadenti che crescono lungo i viottoli e sui muri, ma anche nei prati sia incolti che coltivati e ai margini boschivi.