Cyperaceae

Le Ciperacee (Cyperaceae) Juss., 1789 sono una famiglia di piante Monocotiledoni appartenente all’ordine Cyperales (Poales secondo la classificazione APG).
Le Ciperacee sono piante acquatiche o adattate a vivere su substrati umidi, perciò si rinvengono facilmente negli stagni e nei terreni acquitrinosi. Sono spesso piante infestanti dei tappeti erbosi abbondantemente irrigati e si possono distinguere facilmente per il colore più chiaro, il portamento più compatto e le foglie coriacee.
La specie più conosciuta è il papiro (Cyperus papyrus). Il genere Carex è particolarmente ricco di specie, molto simili tra loro, comunemente chiamate carici, piuttosto comuni negli stagni e nelle zone paludose.
Le ciperacee sono piante graminoidi erbacee annuali o perenni, con portamento cespitoso e fusti spesso a sezione triangolare. Le foglie sono alterne, lineari o lineari lanceolate, inserite sul fusto per mezzo di una guaina avvolgente. La lamina è in genere coriacea.
I fiori sono unisessuali o ermafroditi, in genere riuniti in spighe. Il perigonio è assente e sostituito da brattee erbacee, dette glume. Apparentemente simili a quelli delle Graminacee, in realtà i fiori delle Ciperacee sono unisessuali oppure sembrano derivati dalla fusione di un fiore femminile con più fiori maschili. Il numero di stami varia da 1 a 6, l’ovario è uniloculare e monovulare, sormontato da uno stilo che si divide in 2-3 stimmi.
Il frutto è un achenio indeiscente di consistenza coriacea.
Formula fiorale: *,-0-6-,1-3(-6),③, achenio.
La famiglia comprende circa 104 generi e circa 4500 specie, ed è suddivisa in 3 sottofamiglie.