Hypericaceae

Le hypericaceae sono una famiglia di piante nell’ordine Malpighiales. La famiglia comprende da sei a nove generi e fino a 700 specie. E’ comunemente nota come famiglia dell’erba di San Giovanni. E’ diffusa in tutto il mondo a parte habitat estremamente freddi o asciutti. Hypericum e triadenum si trovano in regioni temperate; altri generi sono prevalentemente tropicali.
A questa famiglia appartengono erbe, piante o arbusti annuali o perenni . Le foglie sono semplici e intere, in coppie opposte; a volte sono punteggiate da punti ghiandolari neri o traslucidi. L’infiorescenza è costituita da un grappolo ramificato con la cima piatta, ogni fiore è radialmente simmetrico con un’ovaia superiore. I fiori hanno i seguenti componenti: sepali: quattro o cinque, che tendono a persistere;
petali quattro o cinque, generalmente gialli, a volte punteggiati da macchioline nere;
stami in notevole numero, su lunghi filamenti;
stili, da tre a cinque, spesso fusi alla base.
Il frutto ha una capsula deiscente che si apre a maturità per rilasciare un minuscolo seme nero.
Un tempo, questa famiglia era accettata come sottofamiglia della famiglia Clusiaceae. La famiglia conta al momento sei generi e circa 590 specie.
Molti membri di questa famiglia contengono i derivati di naftodianthrone, ipericina e pseudoiperperina. Questi sono contenuti nei tessuti ghiandolari che appaiono come macchie o linee nere, arancioni o traslucide su petali, foglie e altre parti della pianta. Questi composti sono fotosensibili e possono causare reazioni negli animali al pascolo, come vesciche del muso, nonché nelle persone che vengono a contatto con le piante per periodi prolungati. La più alta concentrazione di queste sostanze si verifica nell’iperico comune (Hypericum perforatum), che viene utilizzato in erboristeria e come rimedio popolare.