Anthericum

Famiglia Liliaceae.
Anthericum L fu classificato da Linneo nel 1753.
Il nome generico Anthericum deriva dal latino dotto anthericus, i (= stelo fiorito dell’asfodelo, fiore dell’asfodelo) diventato neutro per Linneo. A sua volta il termine latino deriva dal greco ανθέρικος che ha lo stesso significato, il quale deriva da ανθέριξ (= spiga). Il nome è usato per la somiglianza delle piante di questo genere con gli asfodeli.
Il genere Anthericum comprende circa 300 specie, ma la classificazione è ancora piuttosto incerta. Esse sono piante perenni e rizomatose. Le foglie sono lunghe e strette, il fusto è più o meno ramificato e i rami portano all’apice infiorescenze a racemo di fiori bianchi e stellati. Le piante di questo genere sono tipiche dell’Africa meridionale (in particolare Eritrea e Somalia) e del Madagascar , ma sono presenti anche in Europa.
In Italia sono spontanee due specie: Anthericum ramosum (lilioasfodelo minore), che ha un fusto ramificato nella parte superiore e ciascun ramo con grappolo terminale di fiori bianchi, stellati e Anthericum liliago (giglio di San Bernardo). La seconda specie ha fiori più grandi e infiorescenza meno ramificata.
Queste piante sono coltivate nei giardini.