Laetiporus

Dal latino laetùs = lieto, allegro, magnifico; dal latino pòrus = poro (derivante dal greco pòros = passaggio, poro). Quindi, alla lettera: con i pori lieti. Nel senso di: con la superficie poroide che allieta la vista per la sua colorazione.
In micologia è nome del genere Laetiporus Murril (1904) che fa parte dei Basidiomiceti.
La specie tipo è Laetiporus sulphureus (Bull. : Fr.) Murril.
A grandi linee i funghi del genere Laetiporus hanno le seguenti caratteristiche: sono lignicoli annuali, anche di grandi dimensioni, che fruttificano in colonie composte da cappelli singoli o numerosi, ondulati e disposti ad embrice; di forma semicircolare, flabelliformi o dimidiati, di colore dal giallo-arancio al giallo-rosa, più chiaro in vecchiaia.
Orlo ondulato e gibboso. Imenoforo giallastro, con pori regolari e rotondi. Contesto soffice e biancastro. Sistema ifale dimitico; spore ialine, ellissoidali, inamiloidi.
Fruttificano da parassiti su conifere e latifoglie viventi; sono agenti di carie bruna.
Una volta essiccati diventano molto leggeri.